La surroga del mutuo

Lo scorso mese ho effettuato una conveniente operazione di surroga del mutuo che avevo aperto per l’acquisto della mia attuale abitazione.

La surroga, in parole semplici, è il trasferimento del finanziamento da una banca ad un’altra. La nuova banca salda il mutuo residuo alla banca con cui è stato aperto e inizia a riscuotere le nuove rate dal debitore. In teoria non sono dovute eccessive pratiche per la surroga, anche se è necessario passare dal Notaio e l’ipoteca inizialmente iscritta viene trasferita al nuovo creditore.

La surroga permette non solo di rinegoziare il tasso di interesse, ma anche di passare da un mutuo a tasso variabile ad uno a tasso fisso (adesso conveniente più che mai) e ridefinire il periodo di finanziamento. In pratica è un nuovo mutuo, con condizioni del tutto nuove, per coprire la parte di mutuo non ancora pagata. Gli interessi per il mutuo prima casa continuano ad essere deducibili.

surroga del mutuo

Nel mio caso la procedura di passaggio da Intesa San Paolo a UBI Banca (attraverso IWBank) è stata un po’ più lunga e complicata del previsto, perché UBI ha preteso tutta la documentazione come se si accendesse un nuovo mutuo, mentre so che altre banche sono più sbrigative per la concessione della surroga.

In ogni caso sono passato da un tasso fisso 2,60% (mutuo del 2016) ad un tasso fisso del 2,15% e quindi da una rata di 601,00 euro ad una rata di 527,00 euro (avendo però già restituito circa 11.000 euro di capitale). Inoltre ho potuto chiudere il conto aperto con Intesa solo per la concessione di questo mutuo, dove non facevo altre operazioni, con un ulteriore risparmio di 8 euro al mese.

UBI si è accollata tutti i costi inerenti la surroga (notaio, nuova polizza incendi, valutazione dell’immobile) e quindi per me il passaggio è stato assolutamente privo di costi.

Inoltre avendo di fatto chiuso il mutuo con Intesa ho potuto chiedere il rimborso della polizza incendi pagata anticipatamente per un mutuo trentennale e mi è stato restituito la parte del premio relativa agli anni di assicurazione non goduti, circa 600 euro che da soli coprono già una rata del nuovo mutuo.

E’ stata un’operazione assolutamente conveniente.

Se avete un vecchio mutuo vi consiglio di provare a fare qualche preventivo di surroga. Ci sono siti specializzati che possono indicarvi qual è la banca più conveniente per portare il vostro mutuo. Se avete bisogno di alleggerire la rata mensile può essere una buona idea rinegoziare il mutuo allungando il periodo di ammortamento.

Se avete già aperto un conto corrente con una banca diversa, la prima scelta comunque è, secondo me, provare a sentire le condizioni che può farvi la vostra banca, in modo da accentrare su un unico conto corrente tutte le vostre operazioni, semplificando anche la gestione dei vostri risparmi.

La surroga del mutuo ultima modifica: 2019-04-08T15:48:07+02:00 da admin-Salvatore

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