Quanto chiede l’agenzia immobiliare

percentuale agente immobiliare
Comprare o vendere casa non è così facile .  Adesso le possibilità di mettere in contatto compratore e venditore si sono ampliate, grazie agli annunci online, ma la grande maggioranza delle compravendite è ancora effettuata grazie ad un mediatore, l’agente immobiliare.

Il costo di questa mediazione non è irrisorio, anzi spesso scandalizza, ed ha fatto nascere decine di agenzie immobiliari con il miraggio del facile guadagno. Purtroppo la concorrenza non ha affatto calmeriato i prezzi delle provvigioni, che anzi sono uniformi sul territorio tra le varie agenzie.

Non esiste un tariffario, un prezzo minimo e massimo a cui si devono attenere le agenzie immobiliari.

La misura della provvigione, secondo l’articolo 6 della legge n° 39 del 1989 che regola le mediazioni, “viene stabilita tra le parti oppure, in mancanza di patti, si fa riferimento agli usi delle Camere di Commercio locali“.

Non esistono, quindi, tariffe stabilite per legge e la misura della provvigione è liberamente trattabile tra le parti, cosa da fare al momento del conferimento dell’incarico di vendita o di locazione.

Quando ci si rivolge all’agente immobiliare è quindi vantaggioso mettere in chiaro questo punto, prima di aver manifestato un qualsiasi interesse a servirsi della mediazione.

Anche per le agenzie immobiliari in affiliazione non esiste una provvigione unica per lo stesso marchio. Tutto varia in base alla consuetudine del posto. Per questo motivo sui siti istituzionali dei vari Tecnocasa, Gabetti, Tucano ecc non è riportato quanto è il compenso richiesto dalla singola agenzia.

La provvigione varia infatti in Italia dall’ 1% al 4%, che significa un importo importante visti i prezzi delle case. Su 300.000 euro di compravendita significa dover riconoscere all’agente immobiliare una provvigione che può andare da 3.000 euro a 12.000 euro .  La forbice è rilevante, tenendo conto che in particolari situazioni si sono verificate richieste del 6% dell’importo della compravendita.

Alla provvigione poi deve essere aggiunta l’IVA attualmente del 21%.

E’ quindi bene contrattare prima il dovuto, e si può avere potere  negoziale in determinate condizioni.

Per esempio quando il valore dell’immobile è molto alto, ma non è difficile da vendere in virtù della richiesta o quando l’agenzia richiede la mediazione in esclusiva .

Inoltre c’è da tener conto che sono abilitati all’intermediazione immobiliare anche geometri ed architetti, le cui richieste in genere sono più basse degli agenti immobiliari di professione.

Personalmente dovremmo pagare all’agenzia una doppia commissione, dovendo prima vendere la nostra attuale casa e poi ricomprarne un’altra. Offrendo all’agente immobiliare la doppia transizione pensiamo di poter spuntare una percentuale di mediazione più favorevole.

Quanto chiede l’agenzia immobiliare ultima modifica: 2013-03-04T17:14:25+00:00 da admin-Salvatore

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