Ristrutturazione casa, quando è obbligatorio il bagno chimico?

La ristrutturazione di casa può essere un’esigenza personale, per rinnovare l’immobile e adeguarlo alle nuove esigenze familiari, oppure una forma di investimento.

Ristrutturare casa per cambiarla o per rivenderla: cosa occorre

Partiamo dal presupposto che non tutti acquistano casa per andarci ad abitare.

Il mattone in Italia è sempre stato un buon investimento ed in questo periodo di costi immobiliari al minimo storico lo è anche di più, almeno per chi ha i fondi necessari all’investimento e la possibilità di aspettare molto tempo prima che il mercato ricresca. A breve infatti i prezzi degli immobili non aumenteranno, il mercato vede un po’ di miglioramento ma solo per la convenienza dell’acquisto, se i prezzi tornassero a salire in questo momento di congiuntura il mercato immobiliare si fermerebbe di nuovo.

Perciò chi investe nel mattone deve avere la possibilità di fermare il capitale per lunghissimo tempo, fino a quando i prezzi torneranno a salire stabilmente.

Detto questo comprare immobili per poi rivenderli è ancora una delle forme di investimento più redditizie. Ancora più vantaggioso è comprare un rudere da ristrutturare, farne una casa moderna dotata di tutti i comfort da rimettere in vendita al migliore offerente. Il mercato degli immobili da ristrutturare ha beneficiato molto del periodo di crisi, infatti è possibile acquistare un rudere a prezzi irrisori e anche il costo di ristrutturazione è sceso molto rispetto a qualche anno fa.

rudere da ristrutturare

Bagni chimici per cantieri edili: quali sono le regole?

Ristrutturare un rudere non è facile, non è un’attività per tutti e bisogna entrare nell’ottica della gestione di un cantiere, con tutte le difficoltà e gli obblighi di legge che ne derivano. Ci vuole grande pazienza e capacità organizzativa per gestire il viavai di ditte di movimento terra, edificatori, elettricisti, idraulici, oltre ai professionisti che devono certificare ogni singolo lavoro.

Quando pensiamo ad un cantiere immaginiamo tante persone che lavorano insieme ad un progetto. Avete mai pensato alle necessità di queste persone che passano la maggior parte della loro giornata in cantiere ?

C’è bisogno di spazi per mangiare e riposarsi, nel caso di grandi cantieri anche di luoghi per dormire e comunque per vivere la vita quotidiana ad un passo dal posto di lavoro.

La vita di cantiere è regolarizzata dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs 81/08). L’articolo 96 oltre a prevedere i requisiti per la sicurezza degli operai e di chi frequenta il cantiere, pensa anche alle loro necessità in quanto persone e non solo come lavoratori.

Le prestazioni per i servizi igienico-assistenziali a disposizione dei lavoratori nei cantieri prevedono spogliatoi e armadi per il vestiario illuminati, ben difesi dalle intemperie, riscaldati durante la stagione fredda, muniti di almeno una doccia ogni 10 dipendenti, un lavabo ogni 5 lavoratori e 1 gabinetto ogni 10 operai impegnati nel cantiere.

bagno chimico

Un piccolo villaggio quindi per costruire una sola casa. Visto che i cantieri edili sono per natura mobili e temporanei, il primo vantaggio di un bagno chimico è di non avere bisogno di allaccio alla fognatura e di essere trasportabile.

Ma la normativa è chiara: i bagni non devono essere soluzioni di fortuna, ma oltre che rispondere a criteri di funzionalità e di ergonomia per la tutela e l’igiene dei lavoratori, devono tutelarne anche la loro dignità. Un bagno chimico visto dai profani sembra una semplice cabina di plastica. In realtà al suo interno si cela un sistema mobile perfettamente attrezzato e studiato nei singoli particolari non solo per rispondere ai requisiti di legge, ma anche per dare conforto nel modo migliore alle necessità fisiche dei lavoratori. Un bagno chimico non si può improvvisare: il noleggio è la soluzione che permette di usufruire di tutti i vantaggi senza sostenere i costi dell’acquisto.

Ristrutturazione casa, quando è obbligatorio il bagno chimico? ultima modifica: 2016-12-23T08:20:30+00:00 da admin-Salvatore

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