Tasso fisso o tasso variabile ?

mutuo tasso fisso cassa di risparmio di firenzeTasso fisso o tasso variabile ?

Chi compra casa prima o poi deve rispondere a questa domanda e spesso non si hanno le conoscenze adatte a rispondere con sicurezza .

Scegliere tra un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile può essere rilevante per decine di anni a seguire, tanto quanto dura il mutuo ipotecario sulla nostra casa .

Affidarsi ai consigli del banchiere di turno significa riporre la nostra fiducia su chi ha da guadagnare dalla nostra scelta e tra l’altro proprio in questi giorni consultando due banche differenti ho avuto risposte diverse .

Non ho una cultura economica per darvi una risposta definitiva, e mi scuso se su quanto segue dovessero esserci delle inesattezze, ma credo che grossomodo la situazione sia quelle descritta e ragionando per logica io ho già scelto quale sarà il mio mutuo, se dovessi prenderlo in questa precisa situazione economica .

Il tasso variabile è un tasso di interesse agganciato allo stato di salute dell’economia europea, chiamato euribor. La banca ad ogni scadenza applica un tasso formato dalla somma tra Euribor e spread fisso, determinato in fase di stipula del mutuo .

Il tasso fisso, sempre più alto del tasso variabile al momento della stipula del contratto di mutuo, ma è fisso per tutta la durata del mutuo e le rate sono costanti e di un importo già conosciuto in partenza. La banca non può cambiarlo anche se non dovesse risultargli più vantaggioso .


In questo momento siamo in una fase con i tassi di interessi più bassi della storia moderna .

Il Presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha già da tempo fissato un tasso di riferimento dell’area Euro a 0,15% e lo ha recentemente confermato .

Significa che il tasso variabile in questo momento è formato solo dallo spread fissato dalla banca, non essendoci un tasso euribor significativo da sommare.

Quindi il tasso variabile è al suo minimo storico . Cosa può succedere da ora a 15, 25, 30 anni, per la durata del vostro mutuo ? Evidentemente il tasso variabile può solo salire .

E se adesso si dovesse scegliere un mutuo a tasso variabile, la rata sarà bassissima, molto vantaggiosa . Ma negli anni potrà solo salire e nel momento in cui si risolverà questa prolungata crisi economica, salirà di molto, perchè l’euribor tornerà minimo ai suoi valori normali sopra l’ 1%.

Il tasso fisso al momento è più alto del tasso variabile, è normale, ma non è molto più alto . Su un mutuo da 100.000 euro il 25 anni, la rata si discosta di poche decine di euro da un mutuo a tasso variabile.

Quello che è certo è che la rata sarà identica per tutta la durata del mutuo e se sono in grado di sostenerla oggi, a maggior ragione sarò in grado di sostenerla in futuro perchè è probabile che il mio stipendio crescerà e la rata inciderà sempre meno sul bilancio familiare .

Naturalmente se la crisi economica continuasse per decenni il tasso variabile non raggiungerà mai e non supererà il tasso fisso ed in questo caso scegliendo la rata più alta ma sicura, ci si rimetterebbe . Ma chi oggi scommetterebbe su una simile eventualità ?

Bisogna ragionare per lunghi periodi e prendere un tasso fisso bassissimo oggi (lo si trova al 2,50% annuo) significherà quasi sicuramente risparmiare a fine mutuo .

L’alternativa è prendere un tasso variabile adesso e mantenerlo finchè conviene, per poi rinegoziare il mutuo quando i tassi dovessero cambiare e passare ad un tasso fisso . Che però a quel punto sarà più alto di quello contrattabile adesso e occorrerebbe anche considerare le spese di ricontrattazione.

Una soluzione alternativa sarebbe il mutuo a tasso variabile con CAP, ossia un tasso variabile che per contratto non potrà salire più di un certo tasso (stipulo il variabile a 1,50 con l’accordo che se crescerà la banca non potrà applicarmi più del 3,50). Purtroppo questi prodotti stanno scomparendo dall’offerta di finanziamenti, confermando che le banche già sanno che in futuro il tasso di interesse crescerà e non hanno vantaggio a fissargli un limite .



coppia_336p280_MOL

Tasso fisso o tasso variabile ? ultima modifica: 2015-09-08T21:19:58+00:00 da admin-Salvatore

Cosa ne Pensi ? Vuoi lasciare un commento ?

Questo sito può utilizzare i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi