Rent to buy – la guida del notariato per l’affitto conto vendita

L’affitto conto vendita sembrava dovesse essere la soluzione alla crisi immobiliare . Tanto desiderio di comprare casa, allettati dal crollo dei prezzi e dai mutui con i tassi al minimo storico, ma pochi risparmi da investire .

Con l’affitto conto vendita, o rent to buy si è trovato una soluzione che permette all’acquirente-inquilino di disporre immediatamente dell’immobile, a fronte del pagamento di un canone di affitto di cui una parte costituiva una rata per il futuro acquisto finale della stessa casa.

Il venditore con questo sistema ha la possibilità di mettere a reddito un immobile sfitto, costoso da mantenere anche solo di tasse comunali, e intanto porre le basi su una futura vendita, quando la situazione economica l’avrebbe permesso .

Certo non tutti sono disponibili a questa soluzione, ma poteva essere una scelta migliore che tenere l’immobile in vendita ed inutilizzato per anni .

Però il rent to buy non ha avuto molta fortuna in Italia, prima complice la mancanza di una normativa chiara, poi per una certa diffidenza degli italiani a queste situazioni di compromesso .

Nella mia ricerca immobiliare durata diversi mesi ho incontrato un solo annuncio nella mia zona che proponeva l’acquisto conto vendita. Anche le ditte costruttrici interpellate in proposito si sono nasconte dietro inesistenti problemi fiscali e preferiscono tenere la casa appena costruita invenduta (ma qui la recente legislazione li esonara dal pagamento di IMU e TASI) piuttosto che affittarla con promessa di futuro acquisto.

Il Consiglio Nazionale del Notariato (visitate ogni tanto notariato.it, è pieno di documenti interessanti sul settore immobiliare) ha diffuso questa guida sul rent to buy

Potete scaricare il documento a questa pagina.

La Guida chiarisce le caratteristiche fondamentali del rent to buy e i dubbi più frequenti: ad esempio come rientrare in possesso dell’immobile in caso di inadempimento del conduttore, cosa succede in caso di fallimento del venditore, quali regimi fiscali si applicano.

Il documento è piuttosto corposo, perchè comunque la materia è complessa e bisogna prevedere diversi casi. Ad esempio per l’inquilino non esiste l’obbligo di acquisto, ma è un diritto, una scelta che compete solo a lui . Quindi bisogna prevedere cosa può succedere in due casi diversi: quando il diritto viene esercitato e quando invece si rinuncia alla compravendita.

Rent to buy – la guida del notariato per l’affitto conto vendita ultima modifica: 2015-12-13T15:47:18+00:00 da admin-Salvatore

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